Lo Statuto - banda di Canicattini

Vai ai contenuti

Menu principale:

Lo Statuto

Associazione Musicale “Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni”

Art. 1 (Costituzione)
E’ costituita in Canicattini Bagni, con sede in via Principessa Jolanda n° 51 l’Associazione Musicale “Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni”.

Art. 2 (Carattere)
L’associazione è apolitica, aconfessionale, è dotata di autonomia gestionale e non ha scopo di lucro

Art. 3 (Finalità)
Essa persegue le seguenti finalità:
1. Costituzione e gestione di un complesso bandistico vocale e strumentale aperto a tutti;
2. Promozione e diffusione della cultura bandistica e musicale attraverso la pubblicazione di riviste, bollettini giornali e l’uso di mezzi informatici e discografici;
3. Potenziamento delle attività mediante l’organizzazione di corsi , seminari e stage;
4. Incentivazione di scambi culturali e gemellaggi musicali con gruppi italiani e stranieri;
5. Partecipazione a manifestazioni civili, religiose, folkloristiche, sociali promosse dalla stessa o da enti pubblici e privati e da associazione che ne richiedono la sua presenza;
6. Organizzazione e realizzazione, anche per conto terzi, di concerti, attività didattica, rassegne, concorsi e raduni anche internazionali;
7. Collaborazione con Enti pubblici e privati, associazioni culturali sportive consorzi cooperative che perseguono scopi e finalità affini per un’adeguata programmazione musicale sul territorio
8. Adesioni ad organismi nazionali ed internazionali che perseguono gli stessi obiettivi;
9. Recupero e pubblicazione di opere e trascrizioni musicali di autori locali di un certo livello artistico;
10. Aggregazione sociale attraverso l’esperienza di gruppo;
11. Educare i cittadini alla musica;
12. Mantenere viva la tradizione bandistica del paese.

Art. 4 (Soci)
Oltre ai componenti del corpo bandistico possono far parte dell’associazione le persone di entrambi i sessi maggiorenni che fanno domanda dichiarando di accettare lo statuto, di corrispondere annualmente la quota sociale, di osservare le deliberazioni degli organi statutari.
L’ammissione a socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio è inappellabile.
La qualità di socio si perde:
1. per dimissioni da parte dell’iscritto;
2. per morosità superiore al sesto mese;
3. per delibera del consiglio per accertati motivi di incompatibilità;
4. per aver contravvenuto alle norme statutarie;
5. per motivi che comportano indegnità.
In ogni caso il socio ha diritto al contraddittorio.
Tutti i soci e le loro famiglie possono frequentare la sede sociale nonché partecipare alle attività . La lista dei soci viene aggiornata annualmente.

Art. 5 (Tipi di Soci)
I soci si distinguono in:
a. Ordinari;
b. Ordinari musicanti;
c. Fondatori;
d. Benemeriti;
e. Sostenitori.
Soci Ordinari sono considerati tutte le persone maggiorenni le cui richieste sono state accettate dal Consiglio Direttivo e Soci Ordinari musicanti tutti i componenti che fanno parte dell’organico della banda compresi i minorenni. Quest’ultimi non hanno diritto al voto se inferiori ai sedici anni, in tal caso il loro voto potrà essere espresso da un genitore.
Per far parte dell’organico tutti i componenti musicanti debbono superare un periodo di prova di tre mesi. I soci ordinari musicanti, non percependo nessuna retribuzione per la loro attività, eccetto il rimborso spese, sono esentati dalla quota mensile.
Soci Fondatori sono i soci ordinari che sottoscrivono il seguente statuto.
Soci Benemeriti sono personalità che si sono distinte sul piano culturale e hanno dato prova di capacità dirigenziale ed organizzativi o che si sono adoperati particolarmente nell’interesse della banda.
I Soci Sostenitori sono cittadini ed enti che erogano dei contributi all’Associazione.
Soci benemeriti e sostenitori sono nominati dal Consiglio Direttivo, non hanno diritto di voto e sono esentati dal pagamento dei contributi.

Art. 6 (Organi istituzionali)
Sono organi istituzionali:
a. Assemblea dei soci;
b. Consiglio di Amministrazione;
c. Presidente.
Tutte le cariche sociali durano tre anni e sono assunte e assolte a totale titolo gratuito salvo il rimborso per spese sostenute e documentate.

Art. 7 (Assemblea dei Soci)
L’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione e può essere ordinaria o straordinaria. È convocata normalmente entro il 30 aprile di ogni anno dal presidente e da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto, contenente l’ordine del giorno dei lavori, la data, l’ora e il luogo dell’adunanza da inviare al domicilio dei soci almeno dieci giorni prima, in caso di assemblea ordinaria e cinque giorni prima per quella straordinaria.
La straordinaria è convocata per la modifica dello statuto o lo scioglimento dell’associazione.
E’ ordinaria in tutti gli altri casi .
Oltre dal consiglio direttivo in seguito a propria deliberazione, la convocazione dell’assemblea potrà essere richiesta dai due terzi dei soci che potranno proporre l’ordine del giorno. In tal caso essa dovrà essere convocata entro 20 giorni dal ricevimento dell’istanza.

Art. 8 (Compiti dell’assemblea)
a. Approvare i bilanci e le relazioni sull’attività consuntivi dell’anno precedente e quelli preventivati dell’anno in corso, entro il 30 marzo;
b. Fissare la quota sociale di iscrizione e annuale;
c. Approvare il regolamento interno della banda;
d. Eleggere il Presidente ed il Consiglio Direttivo;
e. Deliberare su quanto sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
Le deliberazione dell’Assemblea sono espresse a voto palese tranne quelle riguardanti le persone e quando essa lo ritenga opportuno.

Art. 9 (Validità dell’assemblea)
Tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria sono valide se sono presenti la meta più uno dei soci in prima convocazione e qualsiasi numero dei presenti in seconda convocazione.
Tra le due convocazioni deve trascorrere un intervallo di tempo non inferiore ad un’ora.
Ogni associato può votare due nominativi che lo rappresentino nella sua categoria.
Nell’elezione dei componenti per il Consiglio Direttivo a parità di voto viene eletto il più anziano.
Non son ammessi al voto:
a. I soci morosi che possono versare però le quote all’inizio dei lavori dell’assemblea;
b. I soci musicanti in periodo di prova e quelli che negli ultimi tre mesi precedenti al voto hanno un numero di presenze inferiori al 50% delle prove effettuate tenendo conto di quelle la cui giustificazione è documentata; per i soci musicanti lavoratori ed universitari, il cui stato è documentato, tale percentuale scende al 30% ma non deve essere inferiore a due presenze al mese;
c. I soci ordinari la cui data di iscrizione è inferiore a due mesi;

Art. 10 (Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Ogni socio ha diritto a consultare il verbale e a trarne copia.

Art. 11 (Diritti dei soci musicanti)
I soci musicanti possono percepire per ogni servizio reso dall’Associazione a richiesta di enti e di privati, esclusi quelli resi a richiesta del Comune di Canicattini Bagni, un compenso a titolo di rimborso spese stabilito dal Consiglio Direttivo nell’ambito degli introiti effettuati detratte le spese.

Art. 12 (Doveri dei soci musicanti)
Ciascun componente ha il dovere di:
a. Intervenire alle prove settimanali che potranno variare secondo le esigenze dei servizi;
b. Osservare scrupolosamente l’orario fissato sia per le prove che per i servizi;
c. Seguire durante le prove, con diligenza, gli insegnamenti musicali del Maestro direttore;
d. Indossare durante i servizi la regolare divisa o qualsiasi altro distintivo fissato dal Consiglio direttivo;
e. Giustificare in tempo utile al Direttore o al Presidente l’eventuale assenza sia dalle prove che dai servizi;
f. Essere responsabile dello strumento e della divisa avuta in dotazione, e conservare gli stessi con la massima cura essendone garanti. Riconsegnare in caso dimissioni o su esplicita richiesta dal Consiglio Direttivo ed in perfetto ordine tutto quanto avuto in consegna.

Art. 13 (Sanzioni disciplinari)
Le sanzioni disciplinari che potranno essere comminate dal Consiglio Direttivo ai componenti musicanti consistono:
a. censura per lieve mancanza o negligenza;
b. sospensione fino a sei mesi per gravi negligenze o comportamento scorretto verso le istituzioni;
c. espulsione per dolosa violazione dei doveri statutari che abbia comportato grave danno all’Associazione;
d. il Direttore può sospendere temporaneamente ed espellere dalla sala prove e dai pubblici concerti quel componente che si renderà colpevole di insubordinazione, slavo riferire al Consiglio Direttivo per i provvedimenti del caso.
Il Consiglio può decidere, in casi particolari, la decurtazione sul compenso a titolo di rimborso spese.

Art. 14 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è composto, compreso il presidente, da nove componenti eletti a maggioranza dall’assemblea, per la durata di tre anni, rieleggibili.
Tali consiglieri sono così ripartiti fra le varie categorie:
a. n° 5 componenti tra i soci musicanti;
b. n° 3 componenti tra i soci ordinari;
c. il Presidente eletto dall’Assemblea.
Inoltre fanno parte del consiglio, senza diritto di voto, il Maestro Direttore, ed eventualmente un insegnante della scuola di musica locale e se richiesto un rappresentante del Comune.
Il nuovo consiglio si deve riunire non oltre venti giorni dopo l’elezione e alla prima seduta deve nominare al suo interno il vice presidente, il cassiere ed il segretario e successivamente l’archivista, il notificatore, il responsabile del giornale, il Direttore ed il vice direttore e, su segnalazione non vincolante del direttore, il capobanda ed il suo vice fra i componenti diplomati della banda.
Esso si riunisce su convocazione del Presidente almeno una volta ogni mese, possibilmente il primo giovedì, e quando ne facciano richiesta tre dei suoi componenti o un terzo dei soci. La convocazione è valida se è presente la maggioranza dei componenti.

Art. 15 (Compiti del Consiglio)
Il consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione secondo gli indirizzi generali espressi dall’assemblea.
- Procede alla compilazione e all’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi, delle relazioni dell’attività consuntiva dell’anno precedente e preventiva dell’anno in corso da presentare all’assemblea;
- Redige il regolamento dell’associazione;
- Adotta eventuali provvedimenti disciplinari verso i soci;
- Cura la documentazione per accedere in tempi utili ai contributi;
- Fissa la data delle assemblee;
- Delibera sulle domande dei soci e sulle quote associative annue;
- Fissa in accordo con gli organi tecnici i giorni e l’orario delle prove;
- Stabilisce le date delle audizioni;
- Provvede alla nomina del Direttore e dei suoi collaboratori.
- Controlla il lavoro di preparazione della Banda e della Fanfara;
- Mantiene i rapporti con le autorità, gli enti e le associazioni;
- Organizza gli impegni della Banda.
Delle riunioni del consiglio, deve essere redatto il verbale sottoscritto dal segretario e dal presidente.

Art. 16 (Decadenza dei Consiglieri)
Il componenti del Consiglio Direttivo decadono dalla carica per dimissioni, per scarso rendimento, per comportamento lesivo della dignità dell’istituzione e per assenze consecutive ingiustificate.
La pronunzia di decadenza è di competenza del Consiglio Direttivo il quale procede contemporaneamente alla surroga con il primo dei non eletti che resterà in carica per il periodo residuo.

Art. 17 (Presidente)
Il Presidente è legale rappresentante dell’associazione e presiede il consiglio direttivo e l’assemblea, sia in caso di convocazione ordinaria che straordinaria. Ha la firma degli atti sociali e può adottare decisioni urgenti. Viene eletto dall’assemblea a maggioranza tra i soci ed in caso di parità di votazione viene eletto il più anziano.
In caso di parità nelle votazioni del consiglio, il voto del presidente vale doppio.
Nelle votazioni del Consiglio, in caso di parità, il voto del Presidente vale il doppio. In caso di dimissioni viene sostituito dal vice Presidente che resta in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo

Art. 18 (Vice Presidente)
Collabora con il Presidente nell’organizzazione dell’Assemblea e delle attività dell’Istituzione e lo sostituisce a tutti gli effetti in caso di sua assenza o dimissioni

Art. 19 (Segretario)
Viene nominato dal Consiglio direttivo in seno ai suoi componenti ed ha il compito di:
- Redigere e curare i verbali nelle sedute degli organi collegiali;
- Elaborare ed evadere la corrispondenza con enti privati e pubblici;
- Porre in esecuzione le delibere degli organi collegiali secondo le direttive del Presidente;
- Inventariare la corrispondenza e i documenti;
- Aggiornare annualmente l’elenco dei soci;
- Inventariare e verificare annualmente tutti i beni mobili ed immobili assegnati alla Banda.

Art. 20 (Cassiere)
Il Cassiere è nominato dal Consiglio Direttivo ed ha il compito di:
- provvedere all’esazione delle quote associative;
- alla raccolta di contributi e donazioni di ogni genere da parte di cittadini, enti, associazioni;
- di curare il deposito in un istituto di credito secondo deliberazione del C. D.;
- predisporre i bilanci annuali preventivi e consuntivi da sottoporre all’esame del Consiglio.
Per quanto riguarda l’aspetto finanziario (bilanci, oneri sociali e previdenziali) può essere affiancato da consulenti esterni.
Il Cassiere per le piccole spese può gestire una somma in contanti stabilita dal Consiglio Direttivo; somma che può essere riproposta dopo il rendiconto della precedente.

Art. 21 (Organi tecnici)
Sono organi tecnici il Direttore, il vice Direttore vicario, il capobanda e l’archivista.

Art. 22 (Direttore)
Il Direttore Artistico viene nominato per chiamata diretta dal Consiglio Direttivo anche tra soggetti esterni all’Associazione con contratto a termine, non superiore ad un anno, rinnovabile, in cui vengono stabiliti nel dettaglio le condizione del rapporto di lavoro.
Egli è responsabile in prima persona di tutta l’attività musicale svolta dall’Associazione ed in particolare Corpo Bandistico di cui dovrà curare l’aspetto organizzativo e disciplinare in relazione all’organico e soprattutto tecnico e artistico.
Propone all’approvazione del Consiglio la relazione preventiva e consuntiva dell’attività da svolgere e svolta nel corso dell’anno. Tutti i suoi progetti di lavoro dovranno essere concordati con il Consiglio Direttivo di cui fa parte in qualità di consulente senza diritto di voto. Requisito è in ordine prioritario il possesso del diploma di direzione d’orchestra, composizione, strumentazione per Banda, del diploma in Conservatorio, o Liceo, o Istituto Musicale pareggiato con almeno cinque anni di esperienza di direzione

Art. 23 (Vice Direttore vicario)
Il vice direttore è un componente diplomato della Banda, nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Direttore. Ha il compito di:
a. affiancare il Direttore nel lavoro di crescita artistica e sociale della banda e di sostituirlo in caso di assenza;
b. coordinare il lavoro della varie sezioni musicali;
c. sovraintendere all’organizzazione della Banda durante i vari servizi;
d. segnalare al Consiglio Direttivo eventuali problemi sia di ordine artistico, organizzativo e disciplinare;
e. esercitare il compito di collegamento tra Banda e scuola di musica segnalando al Consiglio Direttivo i vari problemi e proponendo l’entrata in Banda degli allievi più preparati.
Il Vice direttore, durante le prove o i concerti dirige qualche pezzo previo accordo con il Direttore.

Art. 24 (Capobanda)
Nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Maestro, ha i compiti di:
a. coordinare la Banda durante i servizi;
b. coordinare i lavori di sistemazione del palco;
c. relazionare sull’andamento delle presenze, ritardi ed eventuali giustificazioni alle attività da parte dei componenti;
d. affissare nella bacheca della sala prove, per due giorni, lo specchietto in cui sono annotate le assenze dei musicanti ai concerti e alle prove del mese precedente.

Art. 25 (Archivista)
Viene nominato dal Consiglio su proposta del Maestro, ha il compiti di :
a. riparare le partiture e le parti logorate;
b. inventariare e catalogare l’archivio;
c. sistemare e controllare periodicamente le carpette contenenti le partiture utilizzare dalla Banda;
d. inventariare tutto il materiale di proprietà della Banda;
e. preparare i brani da eseguirsi nei pubblici concerti ed il listino dei programmi musicali.

Art. 26 (Beni dell’Associazione)
Tutti i beni mobili ed immobili assegnati all’Associazione sono elencati in appositi inventari che saranno verificati annualmente dal segretario.

Art. 27 (Strumenti musicali)

Tutti gli strumenti musicali in dotazione al Corpo Bandistico, da chiunque gestiti acquistati con contributi regionali o con fondi comunali sono di proprietà comunale e vengono assegnati all’Associazione Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni” previo inventario.
Chi per qualunque causa cesserà di far parte dell’associazione è tenuto a restituire tutto quanto gli è stato consegnato, ed in caso di rifiuto o di ritardo, dopo legale ingiunzione del Presidente, sarà deferito all’autorità giudiziaria per appropriazione indebita.
Spetta al Direttore provvedere al collaudo degli strumenti vista la relativa fattura.

Art. 28 (Scioglimento dell’Associazione)
La durata dell’Associazione è illimitata. Essa potrà essere sciolta solamente in base a deliberazione dell’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti.
In caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione i beni della stessa verranno donati ad un’associazione o ad un ente scelti dall’assemblea aventi fini analoghi. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rimanda alle norme del Codice Civile

Art. 29 (Risorse economiche)
Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
- Risorse del bilancio comunale;
- Contributi da enti pubblici e privati;
- Contributi e quote associative;
- Donazioni e lasciti;
- Contributi per l’attività svolta.
L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.
Ha il divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, a meno che non siano imposti per legge o siano effettuati a favore di altre organizzazioni.

Art. 30 (Bilancio)
Il Consiglio Direttivo delibera annualmente il bilancio di previsione e la relazione programmatica redatti in termini di competenza. Il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese.
L’anno finanziario coincide con l’anno solare.
Sono vietate le gestioni di entrate e di spese che non siano scritte in bilancio.
Il bilancio di previsione è deliberato in pareggio.
Le previsioni di competenza relative alle spese correnti non possono essere superiori alle previsioni di competenza dei primi due titoli dell’entrata.
Il Cassiere dell’Associazione è tenuto a fornire alle autorità competenti ogni utile documento o chiarimento in merito a ciascuna voce del bilancio sia di entrata che di spesa.

Art. 31 (Struttura del bilancio preventivo)
Il bilancio di previsione è composto da due parti: entrata e spesa. Dette parti sono ordinate in titoli e capitoli. I titoli delle entrate sono:
- Titolo I: entrate proprie derivanti da servizi resi dall’Associazione;
- Titolo II: entrate derivanti dai contributi e trasferimenti del Comune, di altri enti pubblici e privati;
- Titolo III: entrate a specifiche destinazioni;
- Titolo IV: entrate da servizi per conto terzi (partite di giro).
I titoli delle spese sono:
- Titolo I: spese correnti;
- Titolo II: spese in conto capitale;
- Titolo III: spese per servizi per conto terzi (partite di giro).

Art. 32 (Variazioni di bilancio)
Il bilancio di previsione può subire variazioni nel corso dell’esercizio di competenza purché non oltre il 30 novembre.

Art. 33 (Conto corrente e codice fiscale)
Il servizio di tesoreria è affidato ad una banca autorizzata.
Per tutte le operazioni contabili ed amministrative, l’Associazione e per essa il Presidente è autorizzata a chiedere l’apertura di un conto corrente, di una carta di credito e l’attribuzione del Codice Fiscale o Partita IVA.

Art. 34 (Norma transitoria)
Fino a quando non saranno deliberati gli organi statutari della nuova associazione, il Consiglio di Amministrazione provvisorio è costituito dai componenti attuali del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Corpo Bandistico Municipale “Città di Canicattini Bagni”.

Art.35 (Entrata in vigore)
Il presente statuto, che si compone di numero 35 articoli compreso il presente, entrerà in vigore il trentesimo giorno dalla sua registrazione.
 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu